Costruire un rootfs embedded, la via semplice

L'argomento di questo talk nasce dopo aver lavorato per qualche tempo con schede embedded di vari produttori.
Il primo problema che ho sempre trovato, quello che considero uno scoglio, è stato quello di dominare la complessità dell'installazione e configurazione degli strumenti di sviluppo. Il bsp, strumento principe, non ha nessuna standardizzazione: alcune aziende lo creano, altre si affidano a prodotti open documentando le idiosincrasie altre invece lasciano allo sviluppatore il piacere della scoperta!

Naturalmente questo crea un forte ostacolo a colui che si appresta ad approntare un nuovo progetto su Linux embedded. Riuscirò a compilare tutto? Funzionerà? Ma è possibile che si debba fare tutto questo per un semplice programma python?

Dopo aver mostrato una panoramica dello stack per il booting di una scheda linux embedded ed una panoramica dei vari bsp, vorrei presentare il come assemblare facilmente un rootfs minimale partendo da Ubuntu core. Mostrerò inoltre come il rootfs realizzato con questa soluzione sia trasportabile su una folta varietà di schede arm disponibili sul mercato. A margine vorrei presentare MKU, uno strumento per l'assemblaggio facile di rootfs arm da me realizzato.

L'auditore sarà quindi guidato in percorso in cui scoprirà quali sono le tecnologie che rendono possibile il boot di una scheda embedded, le pieghe del kernel su tecnologia arm e i vantaggi di avere ubuntu core come base per il proprio sistema Linux embedded.

Edizione 2013 nella track Track2.

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Livello
beginner
Lingua
IT
Durata
45 minuti
Tag
u-boot kernel bsp ARM rootfs